VALUTAZIONE DI COPERTURE A VERDE NEI PIANI REGOLATORI E NEGLI ORDINAMENTI CONDOMINIALI.

In Germania, a causa della realizzazione di opere civili o industriali, vengono sigillati 8 mq. di territorio ogni secondo, che corrispondono a 70 ettari al giorno.
La “Legge Federale per la Protezione dell’Ambiente” e la “Normativa per le Opere Edili” forniscono ai comuni di tutto il territorio nazionale, il fondamento giuridico per poter mitigare l’impatto ambientale di questi interventi.

E’ stato riconosciuto alle coperture a verde il carattere di “misura di compensazione” e in ben 41 città l’Amministrazione Comunale si avvale di questa opportunità per affrontare il problema della sigillazione delle superfici. In 27 Città è stata prevista dal Piano Regolatore e resa obbligatoria la realizzazione di coperture a verde per alcuni quartieri e in particolare per le zone in espansione.

Il passo decisivo per la regolamentazione della tecnica e della corretta esecuzione dell’inverdimento pensile è rappresentato dall’individuazione di precisi parametri qualitativi. Questi non potranno presentare una univocità assoluta dal punto di vista del sistema da applicare, ma potranno dare evidenti vantaggi per quanto riguarda gli spessori degli strati vegetativi e le forme di inverdimento.

Il Piano Regolatore di “Dreifelderstraße” di Stoccarda-Plieningen prevede quanto segue: “Le superfici dei tetti devono essere trattate come superfici a verde, ed inverdite con essenze erbacee autoctone e tappezzanti su uno strato portante di almeno 12 cm di substrato, e tali devono essere mantenute”. (FBB 1997)

Un ulteriore passo in avanti lo compie la città di Esslingen, prendendo in considerazione nelle sue direttive, anche la capacità di ritenzione idrica della copertura a verde e le caratteristiche fisiche del substrato:
“Le coperture a verde devono presentare uno strato utile alla radicazione dello spessore medio di almeno 15 cm, di cui almeno 10 cm. Devono essere costituiti da substrato di coltivazione, in modo da garantire una copertura vegetale integrale e duratura, composta da Graminacee, Sedum ed erbacee (secondo direttive F.L.L. 1995). Sono ugualmente ammesse stratigrafie maggiori ed inverdimenti più intensivi.
La copertura a verde deve possedere una capacità di ritenzione idrica complessiva di almeno 35 l/mq.. Il substrato di coltivazione deve presentare un contenuto di sostanza organica compreso tra 3 e 12 % della massa”.
(FBB 1997)

La città di Sindelfingen ha stabilito nel 1995 che tutte le coperture piane di edifici pubblici da risanare, dovranno essere inverdite. Con questa decisione è stata spianata la strada per futuri inverdimenti pensili.